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30 dicembre 2007
il lunedì mattina
Il lunedì mattina mi sveglio, sono di buon umore, mi chiedo il perchè. E già, la Juve ha vinto. .l'avvocato.
quando l'ho letto ho avuto un tuffo al cuore che personaggio fantastico. ne avevo bisogno di questa chicca oggi. amore ricordati sempre dell'amore che ci unisce e non solo al nostro, ma quello che abbiamo in comune noi due per la Signora. e per il calcio. che nessuno che conosco è meglio di noi. nemmeno in questo. ciao amore ti amo
| inviato da the_kill il 30/12/2007 alle 13:57 | |
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7 novembre 2007
auguri amore
auguri al mio amore .all'unica persona che mi tiri su quando sono giù. .e l'unica persona che mi fa incazzare quando lei è giù. .l'unica che mi faccia fare i gruppi e le cose che non mi piacciono. .l'unica che si fa le pare mentali perchè è brutta o sfigata quando è bellissima. .l'unica con la quale cazzate cambiano una giornata. .l'unica che mi fa innamorare dei giocatori. .l'unica con cui stare 2 ore al giorno al tel. .l'unica che dopo 1 giorno che non la vedo sento la mancanza. .l'unica con cui condividere pensieri, emozioni e passioni. .l'unica che insiste fino a farmi dire ciò che vuole. .l'unica a da mi va di farmi conoscere e capire. .l'unica che pur di vederla me la scarrozzo dietro. .l'unica a cui non saprò mai fare un regalo decente. .l'unica. AUGURI AMORE SEI LA MIGLIORE CHE CI SIA NEL MONDO
| inviato da the_kill il 7/11/2007 alle 23:16 | |
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26 ottobre 2007
?
..perchè non capisco niente? perchè non so se è giusta la scuola? perchè non ho voglia di fare niente? perchè se prendo 1 mi metto a ridere? perchè non mi sento in colpa? perchè non riesco a staccarmi da una certa persona? perchè non so quello che voglio? perchè non so CHI voglio?
Potrebbe cadermi addosso il cielo ma non mi sposterei,potrei rimanere un ora sotto la pioggia e non sentirei freddo o bagnato. Ormai non provo più nulla, chissà se so ancora provare emozioni..
?????
..ma tanto come dice gennari le domande col perchè ci interessano relativamente..
| inviato da the_kill il 26/10/2007 alle 14:34 | |
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28 agosto 2007
...
- in confusione -
o forse no... forse sto facendo la cosa giusta o forse è meglio non pensare a niente... vivere la vita come va... senza pensare a LUI pensando a come sarà senza... forse è meglio così. Perché ora sto bene, perchè sono stata bene e non ho motivo di essere una puttana. perché voglio capire che quello che sto facendo NON E' SBAGLIATO.
| inviato da the_kill il 28/8/2007 alle 23:58 | |
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11 agosto 2007
* Pessottino Siamo Con Te *
Ultimo post dedicato a...Pesso... e ora a chi lo dedico??? A...
GIANLUCA PESSOTTO
ebbeni sì... oggi 11 agosto compie gli anni un Uomo a cui entrambe noi teniamo particolarmente... tutti sanno il dramma di un anno fa, nel bel mezzo dei mondiali, che gli è capitato... ma noi siamo rimaste scosse, sarà la nostra juventinità, l'essere umane quello logico, il fatto che in assenza di Alex era il NOSTRO capitano, i valori che ha il nostro professore... A distanza di un anno il Pesso può festeggiare il suo compleanno... cosa insperata probabilmente fino all'uscita dall'ospedale. Era continuamente prognosi riservata, i dottori che continuavano a dire non è in pericolo di vita... ma nel cuore si sentiva in modo assai palpitante la paura, l'attesa verso buone notizie... ma tutti noi sappiamo che lui ha rischiato la vita... e nessuno meglio di noi sa che
LUI E' RISORTO MEGLIO DI CHIUNQUE ALTRO
-Gianluca Pessotto- .Grazie.
ci hai fatto capire quanto vale ogni singolo minuto che viviamo... e TU l'hai capito perfettamente. Ora sei tornato quello che tutto il mondo, calcistico e non, conosce e apprezza... merito solo della tua persona... dal cuore... con tutta me stessa... ti faccio i miei più caldi, sinceri e affettuosi auguri... che questo giorno sia per te, almeno per un giorno, pieno di luce e di colori... perché da domani tutto sarà di un unico colore BIANCONERO... tanto non ci sono dubbi che la tua passione e il tuo amore per questa maglia non svanirà MAI...
AUGURI
| inviato da the_kill il 11/8/2007 alle 1:6 | |
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4 luglio 2007
pesso
Pessotto: "Libero dal grande buio" A più di un anno dal tentato sucidio
"Ha prevalso la gioia di esserci, di sentirmi ancora vivo e con un corpo a disposizione. Se quel corpo fosse rimasto menomato, pazienza. E' stata una faticaccia, non una favola". Gianluca Pessotto, sulle pagine di Repubblica, ripercorre istante per istante l'ultimo terribile anno. Dal quel volo dal tetto della sede della Juventus fino al ritorno a camminare e parlare. In mezzo, l'affetto di tutta l'Italia calcistica e non.
La domanda è quella che tutti vorrebbero fare, la risposta è di quelle che fanno capire e riflettere: Come ti senti adesso? "Come un astronauta tornato da un viaggio fantastico e un pò mostruoso. Gli alieni stavano per divorarmi, invece sono ancora qui. Però diverso, cambiato, mi curo, sono in analisi, lavoro su me stesso e non me ne vergogno". Come sembra lontano quel 27 giugno del 2006 quando per chissà quale meccanismo, Gianluca Pessotto decise di salire sul tetto della sede della Juventus e gettarsi di sotto. "Non ricordo nulla, buio totale. Però ricordo bene gli attimi in cui credevo di essere morto durante i momenti di veglia del coma farmacologico. Sentivo il mio corpo andarsene, sapevo di addormentarmi e di non risvegliarmi più".
Invece, Gianluca si è risvegliato. Il 16 luglio le prime parole, il 30 settembre ha anche ripreso a muovere i primi passi verso la normalità. "Quando ho riaperto gli occhi - spiega - ricordo che ero pieno di tubi. Non potevo parlare. Ho trascorso tre mesi come una pianta dentro un vaso, tre mesi da neonato assoluto: lavato, svestito, girato e rigirato. In quelle condizioni vinci ogni tabù". Una volta riprese alcune funzionalità, Pessotto ha saputo quello che gli era accaduto. Una verità venuta a galla nonostante volessero tenergliela nascosta. "Qualcuno mi parlava di macchine, credevo di aver avuto un incidente, ma la tv era semrpe spenta e intorno a me non vedevo ortopedici, ma solo psichiatri. Mi ritengo uno di media intelligenza e quindi alla fine ho chiesto se l'avessi combinata grossa. Mi hanno detto tutto e non ho mangiato per due giorni. Ad un certto punto mi sono ricordato degli attimi prima del volo dove provavo una profonda solitudine, un buio tremendo, senza speranza".
Ora il ritorno alla vita. "Grazie all'amore degli altri, ne ho sentito a tonnellate. Ricordo il delirio di quando mi hanno portato la Coppa del Mondo in ospedale: la sera avevo la febbre a 41. Adesso mi sento libero, è scomparsa la paura del futuro, della morte, mi sento liberato da un grande peso. Ora voglio benedire ogni giorno in più che respiro e regalare tutto il tempo che ho alle mie figlie".
C'è anche la voglia di scherzare. "Forse una mano dall'alto mi ha preso per i pochi capelli che ho". Ci pensi a questa cosa? "Ci penso sempre".

| inviato da the_kill il 4/7/2007 alle 18:49 | |
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1 luglio 2007
tesoro

già mi manchi...fa la brava..ti amo
| inviato da the_kill il 1/7/2007 alle 22:26 | |
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